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La via di Annibale 1 - 2 - 3 Agosto 2016


1  Agosto    Piacenza  -  Marsaglia
Partiamo da Piacenza dopo essere ricorsi al ciclista. Il giorno precedente avevamo avuto tre o quattro forature.

Finalmente, lungo il nostro percorso, abbiamo la consapevolezza che siamo sulle tracce di Annibale.
Vediamo il monumento e percorriamo i luoghi dove venne combattuta la battaglia tra Romani e Cartaginesi.
Sosta Pranzo a Travo all' "Osteria del Sole", dove mangiamo in un bel cortiletto. Io sono arrabbiata perchè la bici è frenata e gusto con piacere una bella minestra.
La mia bici viene aggiustata e cosi' ripartiamo alla volta di Bobbio dove facciamo una pausa.
L'ultima salita ed arriviamo a Marsaglia, località Corte Brugnatella, dove dormiamo nell'unico hotel.
Ce ne sono altri, ma bisognerebbe salire ancora!
Ecco i nostri davanti il monumento ad Annibale
Il posto è spartano: la nostra camera è arredata come quella dei sette nani: Gianca ed io dormiamo con Laura ed abbiamo a disposizione tre letti, 2 tavolini e un Abat Jour. La cosa più terribile sarà la cena che ci aspettavamo ottima: ed invece è veramente squallida.


2  Agosto    Marsaglia - Genova
La Valle dell'Aveto
E' il tratto più spettacolare del percorso.
Con una lunga ma dolce salita, lasciamo la Val Trebbia e percorriamo la valle dell'Aveto fino a raggiungere il passo della Forcella (875m).
Prima di affrontare la lunghissima discesa ci ristoriamo al ristorante Paretin a Rezzoaglio.
Ci godiamo le porzioni abbondanti tra le quali spicca la mitica "Cofana di Agnolotti" al ragù ligure di carne: un piatto enorme, condiviso, da cui ci serviamo ripetutamente.
Dopo una breve salita comincia la discesa lunga ben 25 chilometri.
Arriviamo a Chiavari. Io, Laura e Gianca raggiungeremo Genova in macchina e gli altri prenderanno il treno.
Laura fa il tanto sospirato bagno e con l'Ammiraglia, infine, raggiungiamo il Marina Hotel, proprio nel porto vecchio. Molto chic!
Sera: ottima cena, abbiamo cenato presso il ristorante "Locanda Spinola".

Passo della Forcella

3  Agosto   Genova  -  Busalla
Oggi riposo: dopo una magnifica colazione presso l'NH Hotel Marina, il gruppo si separa ed ognuno si dedica alla proprioa attività preferita.
Gianca ed io andiamo prendere alla stazione Marzia e Marco e con loro ci rechiamo all'acquario.
Al pomeriggio una veloce capatina al negozio di moda artigianale "Lo Spaventapasseri" in via Luccoli nel centro storico.
Genova appare molto diversa da come l'avevamo vista due anni fa appena, quando appena dopo Capodanno era tutto buio, pioveva e tirava vento.
Colorata e vivace, da tornarci presto!
Ma la sera si avvicina. Gianca ed io partiamo in auto, con le bici, alla volta di Busalla, mentre gli altri vanno a Genova Principe dove prenderanno il treno, sempre per Busalla.
Anche Marzia e Marco prendono il treno, ma per Torino.
Ci troviamo tutti all'Hotel Birra. Cena all'aperto nell'antistante birreria. Nono è eccellente come ci aspettavamo, ma va bene lo stesso.
L'Ammiraglia sta per partire per Busalla


La via di Annibale 29 - 30 - 31 Luglio 2016


29  Luglio    Chivasso - Casale
Due notti prima ha piovuto: siamo sul tracciato di VenTo:
il lavoro da fare è ancora molto per renderlo ciclabile
Partenza da Collegno con l'Ammiraglia, alla guida Gianca accompagnato da me.
Dopo aver percorso Vento
non resta che lavarsi i piedi
Gli altri prendono il treno per Chivasso, come giustamente aveva suggerito Franco: inutile fare i trenta chilometri che separano Chivasso da Torino.
Di li, dopo una doverosa sosta al bar partiamo con le bici, mentre Gianca ci aspetterà a Fontaneto Po, un tranquillo paese del Vercellese, dove si respirano ritmi, chiacchere ed abitudini di altri tempi,
Dopo un lauto pasto, proseguiamo per Casale dove andiamo a vedere il bel Duomo di Sant'Evasio.
Dopo una cena in compagnia andiamo a dormire.






30  Luglio    Casale - Pavia
Ora guido io. Sosta pranzo a Tromello, che è sul percorso della Via Francigena.
Vediamo due ragazzi in bici che si fanno da mangiare sul marciapiede utilizzando un fornellino da campeggio.
Formello è proprio  brutto. Si fatica a trovare un bel bar. Ne scelgo uno sulla piazza, è urgente perchè Franco sente i violenti morsi della fame....
Tuttavia non è una buona scelta, una furba ostessa, degna di un romanzo di Dumas ci turlupina a dovere.
Il sole, la pianura prima di arrivare a Pavia
Proseguiamo per Pavia, dove dormiamo in un B&D di Albergabici denominato Paola&Francesco a San Martino di Siccomario. Il B&B è eccellente, purtroppo è lontano da Pavia e posto su una strada trafficata, quindi non possiamo visitare la città. E' sabato sera ed alcuni di noi vanno a Messa.

Una torta improvvisata per il mio compleanno: grazie amici!
31 Luglio    Pavia - Piacenza
E' il mio compleanno, ricevo i graditissimi auguri.
Vediamo velocemente i principali monumenti di Pavia, ma solo dall'esterno. perchè la strada ci attende. Bisognerà dedicare una gita ad hoc.
Buchiamo per ben tre volte e tutto è fonte di divertimento e risate. Incontriamo anche una pellegrina sulla Francigena.
Dobbiamo incontrarci con Mauro che ci viene incontro vagando per la bassa senza minimamente sapere dove siamo. La fortuna ci assiste e riusciamo a trovarci in questi spazi piatti tra stradine non asfaltate e argini.
Finalmente troviamo un bar dove mangiare in un paese sperduto. San Zenone al Po. Una bella piadina ed un bel gelato e poi abbiamo una sorpresa: Mauro ha lasciato la macchina carica di bagagli in un posto assolutamente deserto vicino al Po e ad una sala da ballo in disuso. Siamo stati fortunati e nessuno ci ha rubato nulla

Finalmente a Piacenza ci concediamo un apericena. Pago io! E non è il mio compleanno?