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Praga-Dresda Cicloviaggio 2015 Parte 3

Quinto giorno    Litomerice - Decin
Il castello di Strekov
Pioviggina, ma poco poco. Sempre fiduciosi nelle previsioni partiamo. Pedaliamo, ormai senza gocce, fino al castello di Strekov, dove abbiamo paura che ci attenda una salita impegnativa. Niente di tutto ciò, per noi, temprati da ben altri dislivelli, arrivare alla meta è un gioco.
Il castello non è niente di particolare, comunque da lassù si gode di una bella vista e cominciamo ad apprezzare questi panorami dall'alto, dai quali si vede il fiume che compie delle grandi anse scorrendo maestoso.
Sosta pranzo al ristorante "U dubu", indicatoci dalla guida Zeppelin. Tutto buono, la padrona parla italiano, i prezzi, come al solito, sono buoni.
Dopo aver percorso circa 50 chilometro, arriviamo a Decin, dove alloggiamo all'hotel Ceska Koruna.
Prima di cena andiamo a visitare la dimora-castello di Decin. Non fa freddo ma il cielo è ancora carico di nubi.
Non piove ed aspettiamo fiduciosi l'indomani.

Sesto giorno    Decin - Bad Shandau
Finalmente non piove ma non c'è ancora il sole. Partiamo con i migliori auspici, stiamo per arrivare in Germania.
L'Elba è al confine tra Germania e Repubblica Ceca e non riesco a capire bene dove passa il confine: stiamo un pò di qui e un pò di là,
Traghettiamo l'Elba per raggiungere Hrensko, luogo di richiamo turistico, dove, dopo una salita si raggiunge un punto panoramico con un ponte di pietra naturale.
Il panorama è molto bello, c'è il sole e si ammirano alture coperte di pini e in lontananza il fiume con le sue anse.
Il posto è pieno di vespe e Gianca, che è rimasto all'inizio della salita, in custodia delle bici, ha potuto prestare soccorso ad una bimba, vittima di questi noiosi insetti.
Dobbiamo mangiare all'interno di un ristorante, perchè, appena seduti all'aperto per poter finalmente assaporare il sole, veniamo assediati senza pietà.
Passiamo definitivamente il confine e la Germania ci accoglie con le sue casette ben curate.
Arriviamo a Bad Schangau, antica città termale e di accomodiamo all'hotel "Elb Hotel".
Appunto perchè è una città termale io, Gianca, Mauro e Laura ci rechiamo alle terme, alla SPA.
Solo io, Gianca e Mauro entreremo tutti nudi nella zona benessere.
Ci siamo divertiti e rilassati e finalmente, accompagnati dal bel tempo, possiamo andare a dormire.

Settimo giorno   Bad Shandau - Dresda
Ultimo giorno di pedalata: ricomincio a scrivere il mio diario cartaceo dopo parecchio tempo ed i ricordi sono un pò appannati.
Nel percorso fino a Dresda troviamo il tempo, come suggerito da Zeppelin nel percorso di viaggio, di andare a vedere il parco naturale di Bastei, dove si possono ammirare spettacolari formazioni rocciose che sembrano spuntare da un profondo canyon. Anche qui c'è un ponte panoramico e nell'insieme sembra di essere in un paesaggio del Signore degli Anelli.
Prima di avventurarci nel parco, mangiamo panini in un'area picnic e ci ristoriamo con mele acerbe che troviamo sul prato.
Dopo queste belle visioni, proseguiamo lungo l'Elba per raggiungere Dresda.
Ricordo questi chilometri di avvicinamento come una delle parti più belle del viaggio: percorriamo una ciclabile dalla quale ammiriamo palazzi principeschi, beer garten e parchi pubblici.
Finalmente siamo a Dresda dove alloggiamo allo stupendo Hotel Maritim, un ex magazzino utilizzato per lo stoccaggio delle sementi.
E' fantastico e lo è anche la nostra stanza con ben due televisori: uno di fronte al letto e uno nel salotto.
Cena con il gruppo Zeppelin che ha fatto il percorso parallelamente al nostro. 

Nel corso di quest'ultima giornata siamo passati nella cittadina di Pirna, dove ha soggiornato Canaletto.
La cosa che mi colpisce di più è la vista del Castello, dove furono internati ed uccisi 15000 handicappati fisici e mentali durante il periodo nazista. Mai dimenticare! Domani gli handicappati potremmo essere noi!
Verso Dresda

1 commento:

barbacarlin ha detto...

Alla partenza non avevo trovato la macchina fotografica, e così scattai poche foto e tutte con la camera di scarsa qualità del telefonino. Nonostante questo mi riuscì lo scatto bellissimo del sole che tramonta sul profilo di Dresda con Paola in controluce in primo piano. Con una reflex non ci sarei mai riuscito!